Cavalleria e Ordini Cavallereschi

Carlo Magno
Carlo Magno (823 – 877 d.C.), imperatore del Sacro Romano Impero

Con il termine cavalleria si intende quell’insieme di valori e di regole che iniziarono a svilupparsi nell’Europa Occidentale a partire dal VII-VIII secolo dopo Cristo, in un momento storico difficile e oscuro, durante il quale il perseguimento di onesti ideali, dei principi di rispetto del diritto, affermatisi durante l’età classica, stavano inesorabilmente scomparendo dopo la caduta dell’Impero Romano d’Occidente (476 d.C.). Proprio in questo periodo cominciarono a riaffiorare sentimenti di lealtà, di giustizia, di difesa dei deboli che ispirarono i primi cavalieri solitari. Sarà però con l’incoronazione di Carlo Magno ad imperatore del Sacro Romano Impero (Natale dell’800 d.C.) e con le gesta eroiche dei suoi famosi paladini di Francia, tramandate anche attraverso la letteratura, che verranno poste le basi dell’ideale cavalleresco. La nascita effettiva degli ordini equestri si avrà, tuttavia, solo tre secoli più tardi, a partire dai primi anni dopo il 1000, trovando consolidamento nel 1099 al tempo della prima Crociata in Terra Santa, promossa da papa Urbano II a difesa del Santo Sepolcro di Gerusalemme e guidata da Goffredo di Buglione. Ben sette furono le spedizioni che si susseguirono, con alterne vittorie e sconfitte, conquiste e ritirate. Le Crociate terminarono nel 1291 con la vittoria dei mussulmani e la caduta dell’ultimo baluardo cristiano in Terra Santa, la fortezza di San Giovanni d’Acri, che segnò il definitivo ritiro degli eserciti cristiani dalla Palestina.

Xilografia di Remo Wolf
Xilografia di Remo Wolf (1912-2009), dedicata all’ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme

Durante questi duecento anni si svilupparono i maggiori ordini cavallereschi, inizialmente militari e ospitalieri. Essi avevano come scopo la difesa del centro della cristianità dagli infedeli e la protezione dei pellegrini, accolti nelle chiese e negli ospizi tenuti dai monaci, giunti in Terra Santa da varie parti d’Europa. Alcuni di tali ordini sono sopravvissuti fino ai nostri giorni, come l’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme (O.E.S.S.G.), fondato da Goffredo di Buglione dopo la liberazione di Gerusalemme e la costituzione del regno Latino. Anche il Sovrano Militare Ordine di Malta (S.M.O.M.) nacque dopo la prima Crociata, per iniziativa del genovese fra’ Gerardo, come ordine ospitaliero intitolato a «San Giovanni di Gerusalemme» e posto sotto la regola agostiniana. La presenza di questi monaci in Terra Santa risale però ad alcuni decenni prima, quindi è precedente all’istituzione dell’Ordine stesso. Più tardi, a seconda dei vari spostamenti della sede, l’Ordine assunse il nome «di San Giovanni d’Acri», «di Rodi» e, solo in tempi recenti, quello attuale «di Malta». Alcuni ordini cavallereschi oggi sono totalmente scomparsi, come l’Ordine dei Cavalieri Templari, mentre qualcun altro, come l’Ordine Teutonico di Nostra Signora di Gerusalemme, è giunto fino a noi, sia pure in forma unicamente canonica, quale ente religioso monastico. Altri, infine, vennero accorpati, come l’Ordine di San Maurizio e quello di San Lazzaro di Casa Savoia, fusi in un unico istituto cavalleresco nel 1572. Tutti, comunque, in origine furono riconosciuti o legittimati nel loro esistere da bolle papali. Esaurita la spinta delle Crociate, che aveva ispirato la creazione dei primi ordini equestri, con l’affermarsi delle grandi monarchie nazionali e l’avvento dell’età rinascimentale, i sovrani d’Europa, impegnati nel mantenimento dell’unità e dell’indipendenza dei propri regni, sentirono la necessità di istituire analoghi sodalizi cavallereschi destinati a premiare principalmente i nobili per la fedeltà e il servizio reso alla corona.

Insegne dell'Ordine Supremo della Santissima Annunziata di Casa Savoia
Insegne dell’Ordine Supremo della Santissima Annunziata di Casa Savoia

Ebbero così origine nuovi ordini di natura dinastica che, attraverso il giuramento di fedeltà al sovrano, consentirono, seppur in forme diverse, il mantenimento degli ideali e dei princìpi cavallereschi. Il simbolo di appartenenza all’ordine era di norma il collare, al quale veniva appesa l’insegna; sono questi i cosiddetti ordini «di collana». Ad essi appartengono fra gli altri: l’Ordine Supremo della Santissima Annunziata di Casa Savoia, quello asburgico del Toson d’Oro, l’Ordine Supremo di Cristo della Santa Sede, quello britannico della Giarrettiera, creato da Edoardo III nel 1348 e l’Ordine dell’Elefante Bianco di Danimarca, istituito nel 1464 da re Cristiano I.

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