Ordini «di regola» e Ordini «di merito»

insegne del Sovrano Militare Ordine di Malta
insegne del Sovrano Militare Ordine di Malta

Nel corso dei secoli il sistema cavalleresco ha subito una forte trasformazione che ne ha mutato i princìpi ispiratori, gli scopi e le strutture, conformando gli ideali di un lontano passato alle esigenze della società moderna. Un’epoca è forse tramontata per sempre, ma resta ben vivo il titolo onorifico di cavaliere e il significato che esso porta con sé. Attualmente, gli ordini cavallereschi si dividono fondamentalmente in due grandi categorie: gli ordini «di regola» e gli ordini «di merito». La differenza sta nel fatto che ai primi si viene ammessi su richiesta accettata da parte dell’ordine, mentre i secondi vengono concessi quale riconoscimento per meriti acquisiti. Tuttavia rimane fermo il concetto che sia nell’uno come nell’altro caso, non è il titolo ad onorare la persona ma il contrario.

ORDINI DI REGOLA

insegne dell'Ordine del Santo Sepolcro di Gerusalemme
insegne dell’Ordine del Santo Sepolcro di Gerusalemme

Gli ordini cavallereschi «di regola» si dividono a loro volta in ordini di origine equestre e ordini di origine dinastica. I membri che vi aderiscono sono sottoposti ad una disciplina normativa, detta «regola», che indirizza la vita dell’ordine nei rapporti con l’esterno e al suo interno. Salvo qualche raro caso, l’adesione a questi due gruppi di ordini avviene su espressa richiesta degli interessati, che vengono sottoposti ad una verifica dei requisiti personali e sono obbligati ad accettare le condizioni prescritte dagli statuti, partecipando con il proprio sostegno economico alle attività benefiche promosse dall’ordine di appartenenza. Fanno parte degli ordini di origine equestre, riconosciuti a livello internazionale, istituzioni cavalleresche dalle tradizioni millenarie. É il caso del Sovrano Militare Ordine di Malta (S.M.O.M.), che opera nel campo dell’assistenza sociale e della beneficenza; dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme (O.E.S.S.G.), confermato indipendente nel 1977 e posto sotto la protezione della Santa Sede, quale ordine di «subcollazione», il cui Gran Maestro è un cardinale di nomina pontificia. Fra gli ordini non nazionali di origine dinastica autorizzatili all’uso in Italia, si individuano quelli appartenenti al patrimonio familiare di Case regnanti nel territorio della penisola durante il periodo pre-unitario, cioè fra il 1815 e il 1861.

S.A.I. e R. Sigismondo d'Asburgo, Gran Maestro degli ordini di S. Stefano e S. Giuseppe della Casa Asburgo - Lorena di Toscana
S.A.I. e R. Sigismondo d’Asburgo, Gran Maestro degli ordini di S. Stefano e S. Giuseppe della Casa Asburgo – Lorena di Toscana

La figura di Gran Maestro coincide, in genere, con quella del capo della Casa. Ne sono un esempio gli ordini dinastici dei Borbone Due-Sicilie (nei due rami francese e spagnolo): l’Insigne Reale Ordine di San Gennaro e il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio; quelli della Casa Asburgo-Lorena di Toscana: il Sacro Militare Ordine di Santo Stefano Papa e Martire e l’Ordine del Merito sotto il Titolo di San Giuseppe; quelli della Casa Borbone-Parma: il Sacro Angelico Imperiale Ordine Costantiniano di San Giorgio e l’Ordine al Merito sotto il Titolo di San Ludovico. Alcuni ordini «di regola» contemplano, al loro interno, riconoscimenti onorifici destinati a ricompensare particolari meriti individuali, come ad esempio l’Ordine Cavalleresco al Merito Melitense, conferito dal Sovrano Militare Ordine di Malta e la Croce al Merito del Santo Sepolcro, collegato all’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme. Quanto detto riguardo «al merito» vale anche per alcuni ordini dinastico-familiari quali: l’Ordine al Merito sotto il Titolo di San Giuseppe della Casa Asburgo-Lorena e l’Ordine sotto il Titolo di San Ludovico della Casa Borbone-Parma.

ORDINI DI MERITO

Città del Vaticano, 1978. Il presidente del Consiglio dei Ministri Giulio Andreotti indossa le insegne di Gran Croce dell'Ordine di San Silvestro Papa, al collo porta la Gran Croce di Grazia Magistrale dell'Ordine di Malta
Città del Vaticano, 1978. Il presidente del Consiglio dei Ministri Giulio Andreotti indossa le insegne di Gran Croce dell’Ordine di San Silvestro Papa, al collo porta la Gran Croce di Grazia Magistrale dell’Ordine di Malta

Gli ordini cavallereschi «di merito» detti anche onorari, sono di più recente istituzione rispetto ai primi, voluti dai singoli Stati con lo scopo di ricompensare i meriti personali o particolari servizi resi alla nazione. Gli ordini «di merito» non prevedono alcun onere a carico dell’insignito, sono infatti totalmente gratuiti. A questa categoria appartengono fra gli altri, oltre alla citata Legion d’Onore in Francia, l’Ordine al Merito della Repubblica in Italia, gli ordini di merito della Santa Sede e della Repubblica di San Marino, il Dannenbrog (Ordine della Bandiera Danese) in Danimarca, The Most Honourable Order of the Bath (Ordine del Bagno) nel Regno Unito, l’Ordine di Leopoldo in Belgio, l’Ordine Orange-Nassau nei Paesi Bassi.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi